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Scegliere la pompa di calore per la piscina valutando i consumi elettrici (cioe’ l’efficienza)

Postato da Stefano Vidal del 7-dic-2019 14.48.36

la scelta di una pompa di calore per riscaldare la piscina deve essere indirizzata ad un prodotto di qualità e soprattutto efficiente come la Gospa A; infatti, se nel calcolo dei costi si considera sia il prezzo di acquisto che la spesa per la corrente elettrica per ogni stagione (costi di esercizio), la scelta è vincente e permette di risparmiare già nel giro di pochi anni.

E’ un cambio di mentalità ma è l’approccio corretto perché il mercato è ormai saturo di prodotti usa e getta di basso costo (che arrivano in gran parte dalla Cina), che si comprano su internet, sui shop on-line e che hanno dei prezzi molto bassi ma di scarsa affidabilità e alti consumi. La scelta corretta deve tener conto della durata della macchina e dell’efficienza di essa nel periodo di funzionamento, ogni altro criterio preso singolarmente è fuorviante e porta ad esperienze negative, come ormai i professionisti e gli utenti delle piscine raccontano troppo spesso.

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Intro: torniamo sull’argomento consumi elettrici

Le pompe di calore aria-acqua per piscine sono macchine elettriche ed utilizzano come sorgente di energia rinnovabile semplicemente l’aria presente nell’ ambiente. Queste macchine particolari, grazie al ciclo inverso di Carnot compiuto da un fluido refrigerante, sono in grado di trasferire energia da una sorgente a bassa temperatura (aria) ad una a temperatura piu’ alta (acqua della piscina) moltiplicando l’apporto energetico stesso di un valore detto C.O.P. : se ad esempio per una pompa di calore Gospa A, fissate le temperature dell’aria a 15 °C e dell’acqua della piscina a 25 °C, abbiamo un C.O.P. = 6,6 significa che per ogni KW di potenza elettrica assorbita dalla rete, produciamo 6,6 kW di potenza termica per la piscina!

Va da se quindi che: piu’ una pompa di calore è efficiente, ovvero ha un COP alto, e piu’ bassi sono i consumi di energia elettrica e quindi i costi di esercizio per l’utente.

 

schema pdc ITAObiettivi del progetto Gospa 

E’ ormai dimostrato da tempo che il metodo piu’ efficiente per riscaldare una piscina è l’utilizzo di una pompa di calore. In alcuni stati le legislazioni locali impongono l’utilizzo delle sole energie rinnovabili abbinate ad una copertura per piscine esterne e questo è possibile in teoria soltanto con le pompe di calore e con i pannelli solari termici; tuttavia, l’utilizzo di questa seconda soluzione, oltre ad avere un costo di acquisto superiore, è fortemente limitata dalla presenza del sole e quindi si comprende facilmente che non possono riscaldare una piscina quando c’è bisogno di piu’ energia termica, ovvero nella stagione invernale e in generale di notte. La pompa di calore risulta quindi l’unico sistema per garantire il comfort in piscina in ogni stagione e con bassi costi di esercizio.

Il nostro modello Gospa A in particolare è stato sviluppato per minimizzare i consumi elettrici garantendo rispetto per l’ambiente e affidabilità tipica dei prodotti svizzeri. Come spiegato nel paragrafo precedente Gospa A è la pompa di calore con la piu’ alta efficienza sul mercato e questo significa un risparmio annuale sui consumi elettrici in media di oltre il 40% rispetto alla media dei prodotti della concorrenza e questo si traduce, a seconda delle dimensioni delle piscine e delle tariffe elettriche al kWh, di 600-2000 € all’anno.

Un risultato di questo tipo, che è dimostrato dal confronto dei dati tecnici con oltre 90 modelli di pompe di calore dedicate alle piscine, è stato raggiunto grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, di componenti di qualità ed efficienza, e soprattutto grazie al know-how del costruttore di oltre 15 anni di esperienza nello sviluppo anche di pompe di calore per riscaldamento domestico che hanno caratteristiche molto piu’ spinte in termini di rendimenti, efficienza stagionale, capacita’ di funzionare anche a temperature dell’aria negative (invernali).

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Calcolo del tempo di ammortamento

La Gospa A è un prodotto particolare, non ha niente a che vedere con tutti gli altri prodotti della concorrenza molto simili fra di loro a causa di una massiccia diffusione di macchine e componenti provenienti dalla Cina.

E’ logico che la Gospa A ha un prezzo piu’ alto degli altri ma ha anche una durata e soprattutto un’efficienza maggiore dei concorrenti: tutti questi aspetti si raggiungono con delle tecnologie e dei processi produttivi che hanno costi maggiori ma che possono essere compensati molto velocemente grazie al risparmio energetico.

Infatti alta efficienza = meno corrente consumata = costi di esercizio minori.

Ma come possiamo quantificare queste differenze e soprattutto come possiamo giustificare l’acquisto di una Gospa A ?

E’ molto facile da dimostrare, facciamo un esempio:

prendiamo una piscina da 70 mc con copertura a tapparella: il nostro cliente la vuole scaldare a 28 °C e mantenere questa temperatura da aprile ad ottobre con un clima medio del centro Europa. Dalla nostra esperienza e da modelli matematici elaborati in base a una banca dati creata in Innovida Swiss Technology si ricava che il consumo elettrico con una Gospa 11 A risulta pari a  8800  kWh. Prendiamo una pompa di calore di confronto, il costruttore è uno dei piu’ conosciuti sul mercato europeo, il modello è quello equivalente al nostro per resa termica dichiarata. Analizzando i dati tecnici del concorrente a pari temperature di aria e acqua abbiamo un valore di COP per il quale nello stesso periodo di utilizzo, il consumo elettrico è pari a  13500 kWh, cioé 4700 kWh in piu’ rispetto alla Gospa 11 A (che è quindi piu’ efficiente del 35%). Moltiplicando questa differenza di kWh per una tariffa media di 0,21 € / KWh si ottiene un risparmio annuale di circa 990 € grazie alla maggior efficienza media della Gospa 11 A.

Prendiamo adesso i prezzi di listino e calcoliamo la differenza fra le due macchine: abbiamo che la Gospa 11 A costa 1150 € in piu’; ora dividendo questo valore per il risparmio annuale di cui sopra e ricaviamo un tempo pari a 1,2, cioé  circa 14 mesi.

QUESTO SIGNIFICA CHE LA DIFFERENZA DEL COSTO DI ACQUISTO DI GOSPA VIENE RECUPERATO (AMMORTIZZATO) IN POCO PIU’ DI 1 ANNO, DOPODICHE’ SI CONTINUERA’ A FARE IL BAGNO RISPARMIANDO QUASI 1000 € OGNI ANNO !

La tabella qui sotto riassume i numeri di questo esempio.

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Diamo di seguito alcuni valori di riferimento dei costi per riscaldare alcune piscine di volume standard con diversi tipi di pompe di calore:

TABELLE CONSUMI PDC - PISCINE 2019 ITA


Conclusioni

speriamo in questo articolo di aver spiegato chiaramente perché è stata sviluppato il concetto di pompa di calore per piscine Gospa A e di come essa permette agli utenti delle piscine di godersi del confort dell’acqua calda a bassi costi complessivi.

 

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INNOVIDA SWISS TECHNOLOGY SA

Via Essagra 7 - CH 6592 Sant' Antonino

Tel. 0041 91 835 8000

e-mail: info@innovida-swiss.com

web: www.gospa.ch

www.innovida-swiss.com

 

 

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